Riflessologia

La Riflessologia è una tecnica manuale tramite la quale si agisce sul piede, sulla mano, sulla testa o sulle orecchie della persona, con massaggi e pressioni, al fine di far ritrovare il naturale equilibrio psico-fisico, la naturale armonia, che dovrebbero essere propri di ciascun individuo.

 

Quando il trattamento viene svolto sul piede, si parla di Riflessologia Plantare.

Nel piede esistono zone riflesse collegate ad ogni parte del corpo e nel loro insieme riflettono l'organismo sul piano fisico e la persona sul piano emotivo. 

La Riflessologia Plantare attinge anche alla Medicina Tradizionale Cinese, che considera l'uomo nel suo aspetto olistico, un tutt'uno creato dall'insieme di corpo, mente e spirito e attraverso il massaggio del piede vengono stimolate le funzioni vitali di tutto l'organismo.  

 

Attraverso un massaggio delle varie zone del piede è possibile infatti individuare quali parti del corpo sono in disarmonia con il resto e se ci sono blocchi energetici ed emotivi, che impediscono ad una persona di essere nella sua piena funzionalità. 

Lo scopo del trattamento è quello di allentare eventuali tensioni, ridurre eventuali squilibri, aiutare il ripristino della corretta circolazione di informazioni attraverso il sistema nervoso, immunitario ed endocrino, al fine di ritrovare il naturale equilibrio psico-fisico. 

 

Il trattamento di Riflessologia plantare diviene così un'opportunità di prevenzione e di miglioramento della propria salute. 

 

Il trattamento si riceve vestiti, con abiti comodi.

 

Il trattamento non è sostitutivo alla diagnosi e alla terapia medica.

 

 

Cenni storici sulla Riflessologia Plantare

Fin dall'antichità nelle antiche medicine tradizionali egiziana, indiana, africana, cinese, piedi e mani vengono trattati a scopo terapeutico. 

La moderna Riflessologia plantare è legata al nome di William H. Fitzgerald (1872-1942), medico statunitense il quale integrando le proprie conoscenze di otorinolaringoiatria con quelle di Medicina Tradizionale Cinese e varie tecniche di digitopressione, arrivó a fondare le basi della "teoria zonale". 

Ovvero egli divise il corpo in 10 zone longitudinali, tracciate da linee che partendo dalle dita dei piedi e delle mani si congiungono alla sommità del cranio; riportando queste linee sul piede, Fitzgerald individuó le aree di corrispondenza degli organi. 

Successive integrazioni alla sua tecnica furono apportate negli anni a seguire; fra le più importanti troviamo: quelle di Eunice Ingham che verificó e aggiornó le mappe, e quelle di Hanne Marquardt che introdusse una suddivisione trasversale del piede in 4 zone, corrispondenti alla testa, al torace, all'addome e alla pelvi. 

Grazie a due allieve di E. Ingham (h. Marquardt e D. Bayly) che diedero luogo negli anni '60 a due grandi scuole rispettivamente in Germania e in Inghilterra, la Riflessologia Plantare si è potuta diffondere in Europa. 

Per quanto riguarda l'Italia, uno dei precursori nella diffusione delle tecniche di Riflessologia plantare è stato Elipio Zamboni.

 

 


Benefici della Riflessologia Plantare


La Riflessologia Plantare aiuta a:

- ridurre stress, ansia e tensione;

- migliorare la circolazione sanguigna e linfatica;

- favorire il rilassamento;

- rilassare il sistema nervoso;

- contrastare l'insonnia;

- alleviare i disturbi intestinali;

- alleviare i sintomi mestruali;

- alleviare dolori muscolari, mal di schiena, cefalee;

- aiuta la natura a normalizzarsi (omeostasi) 

 

Trattamenti:

- Riflessologia plantare

- Riflessologia della mano

- Massaggio metamorfico 

- Thai foot Massage